La mia lotta contro la ludopatia in due libri: Scommettere la Vita e 336 Giorni in Comunità

Questi due libri raccontano la mia esperienza con la ludopatia. Non sono guide teoriche e non vogliono insegnare nulla. Sono il racconto di cosa significa vivere una dipendenza da gioco d’azzardo dall’interno: quando inizi senza accorgertene, quando perdi il controllo e quando, a un certo punto, capisci che non puoi più continuare così.

Ho scritto queste pagine per mettere ordine, ma anche per condividere qualcosa che spesso resta nascosto. Se ti riconosci in quello che sto dicendo, o se vuoi capire cosa sta vivendo una persona vicina a te, forse qui puoi trovare qualcosa di utile.

Scommettere la vita non è un manuale, né un libro motivazionale.
È una testimonianza diretta di cosa significa convivere con il gioco d’azzardo patologico per anni, mentre tutto il resto – lavoro, relazioni, salute, tempo – viene lentamente risucchiato.

Nel libro racconto:

  • come il gioco è entrato nella mia vita e ne ha preso il controllo

  • cosa succede quando si tocca il fondo più volte

  • l’esperienza in comunità terapeutica

  • il peso dei debiti, delle bugie e della vergogna

  • i tentativi di smettere, le ricadute e le false soluzioni

  • ciò che può davvero aiutare, senza promesse miracolose

Ho scelto una scrittura semplice e diretta, perché questo libro è pensato per:

  • chi gioca e sente di stare perdendo il controllo

  • chi sta provando a smettere

  • chi vive accanto a un giocatore e vuole capire cosa succede davvero

Se questo sito è un luogo di ascolto e condivisione, questo libro è il punto in cui la storia si approfondisce, senza scorciatoie.

👉 Per chi sente il bisogno di andare oltre le singole pagine e affrontare il percorso nella sua interezza.

336 Giorni in Comunità non è un manuale, né un racconto di rinascita perfetta. È la testimonianza diretta di cosa significa fermarsi davvero, quando da soli non si riesce più a farlo.

Nel libro racconto in forma di diario:

  • cosa succede quando si entra in una comunità terapeutica

  • la vita quotidiana fatta di regole, tempi diversi e relazioni intense

  • i momenti in cui si vorrebbe mollare tutto

  • le ricadute, i dubbi e le resistenze che continuano a emergere

  • il confronto con sé stessi, senza più vie di fuga

  • i piccoli cambiamenti che, giorno dopo giorno, iniziano a prendere forma

Ho scelto una scrittura semplice e diretta, perché questo libro è pensato per:

  • chi sta valutando una comunità e non sa cosa aspettarsi

  • chi ha accanto qualcuno che potrebbe intraprendere questo percorso

  • chi vuole capire cosa succede davvero dentro, al di là delle semplificazioni

Se il primo libro racconta la discesa, questo racconta la pausa.

👉 Per chi sente il bisogno di fermarsi, capire e affrontare il cambiamento senza illusioni.